Innanzi a me si aprono le profondità del tempo e dello spazio.

Gl' invalicabili confini e l'impenetrabile immensità
nascondono l’eterno al quale aspiro a congiungermi.

Il mio io vive nell’umano ed emerge dalla indistinta radice dell’esistere.

Il cosmo si rivela nel continuo rinnovarsi della Natura
e avvolge la coscienza generando l’attimo
da dove passato e futuro si separano
per unirsi oltre il tempo
nel mare perenne che  genera la vita.

Il sole nel cielo,gli astri nell'Universo
sono scintille della Luce che è prima dell'inizio.

L'intero Universo è l’immagine negativa di ciò che E’.

Ho interrogato stelle e abissi,
ma ho trovato simboli.
Sono scivolato sull'eterno.

Una presenza inconoscibile, 
immobile, agisce nel profondo della coscienza.